Nessuno contro lo scam online : perché il governo italiano non interviene in queste realtà?

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

Il trading Forex e il binary trading sono delle realtà sempre più consistenti negli ultimi anni. Questi servizi online, spesso in forma di applicazioni, permettono a persone comuni, e non più solo a broker professionisti, di operare direttamente nel mercato azionario attraverso delle micro transazioni. Questo diventa evidentemente un problema in fatto di sicurezza del consumatore/investitore, che spesso cade nei tranelli di queste società che propongono investimenti ad alto rischio mascherandoli da facili metodi di guadagno.

Il governo italiano, sempre interessato a batter cassa piuttosto che salvaguardare i cittadini, permette il proliferare anche nel mercato italiano di queste società, senza controllarne la reale affidabilità ed esponendo al rischio di frodi online chiunque voglia addentrarsi nel campo del trading online da zero, perché le informazioni a riguardo sono praticamente impossibili da reperire, favorendo la proliferazione invece di notizie e suggerimenti falsi e volti al raggiro delle persone (https://www.ilgiunco.net/2017/06/20/come-investire-i-propri-risparmi-nellera-della-trasformazione-digitale/). Se infatti non esistono linee guida ministeriali o fonti ufficiali, sul web è in atto una vera e propria campagna di disinformazione massiccia del consumatore, che incorre quindi molto spesso in frodi telematiche nella speranza di riuscire ad ottenere un profitto e (complice anche la crisi degli ultimi anni e gli insuccessi del governo nell’economia nazionale) di risollevare la propria situazione finanziaria. Nonostante le varie campagne di sensibilizzazione che noi di Unione popolare abbiamo promosso negli ultimi anni, il governo ha sempre ignorato le nostre richieste, dimostrandosi cieco e sordo a questa nostra proposta.

Forse qualcuno di loro ci mangia?

Perché il governo italiano non si impegna nella salvaguardia del cittadino? Ci troviamo di fronte all’ennesimo buco nella legislazione dello stato Italiano, che ancora una volta è impreparato ai cambiamenti e alle nuove sfide del mercato globale. Queste società (AVATrade, FXCM, IQ option) che teoricamente il nostro governo e la CONSOB (il sistema di controllo finanziario nazionale) dovrebbero controllare, raggirano impunemente migliaia di persone ogni anno, sfruttando appunto la mancanza di controlli e regolamenti, oltre alla difficoltà con cui il cittadino può indirizzarsi a piattaforme più sicure in questo mare di società incerte. Inoltre, sempre a causa delle leggi italiane, queste società non sono tenute ad essere riconducibili a persona fisica, pertanto è impossibile rivalersi dei propri diritti su di loro per vie legali. Finché la situazione non sarà sistemata, Unione Popolare sconsiglia l’utilizzo di queste piattaforme, in cui anche alcuni dei nostri sostenitori sono rimasti fregati, nel disinteresse della polizia italiana.

Dario Lampa, uno dei nostri più cari sostenitori, è un padre di famiglia e, nonostante la laurea in Economia e Management, è momentaneamente disoccupato. Nel tentativo di arrotondare lo stipendio della moglie – i figli sono un costo notevole – ha deciso di affidarsi ad una di queste piattaforme, che, secondo la maggior parte delle pagine trovate in rete, è affidabile e assicura guadagni relativamente veloci.

Ora Dario è privato della sua carta di credito e i suoi risparmi sono stati prosciugati da questa piattaforma truffa. La famiglia è in notevole difficoltà.

Ed il governo italiano cosa ha fatto? Assolutamente nulla. Non ci sono regolamentazioni che possano difendere Dario o aiutarlo economicamente.

Non lasciare che la storia di Dario rimanga inascoltata, partecipa anche tu alle campagne d’informazione di Unione Popolare.

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