Scandalo IronFX: ecco perché è bene scegliere con molta attenzione la piattaforma di trading

La notizia non è certo dell’ultima ora, ma vogliamo comunque usarla come esempio per spigare a tutti voi come scegliere adeguatamente una piattaforma di trading online.

IronFX è una società di broker che per più di un anno non ha pagato i prelievi richiesti dai propri clienti. Tra i clienti di IronFX c’erano anche molti investitori italiani, che purtroppo ci hanno rimesso cifre considerevoli.

IronFX era una società con sede a Cipro, a cui nel 2014 si erano iscritti moltissimi utenti. La società di per se’ stessa realizzo profitti molto alti, ma il problema iniziò a nascere nel 2015, quando i clienti hanno iniziato a non poter ritirare i propri fondi d’investimento. Il trucco di Iron FX fu quello di inviare ai propri clienti una lettera dove negava il diritto di ritarare i fondi facendo riferimento a una fantomatica attività di trading irregolare. Molti hanno fatto ricorso d’arbitrato a Cipro, ma purtroppo la situazione non è volta a favore degli investitori. Sembra infatti che IronFX abbia ricevuto protezione dall’alto e sembrerebbe che addirittura questa protezione gli sia venuta dal presidente Cipriota.

Naturalmente chi aveva i conti bloccati con i propri liquidi all’interno non si è arreso facilmente e ha fatto ricorso alla Corte dei Conti Cipriota. Da lì gli ispettori hanno constatato un ammanco di 176 milioni di euro.

Purtroppo quando si sceglie una società di broker online non si ha la possibilità di parlare direttamente con i “proprietari”, quindi non è semplice valutare l’affidabilità della piattaforma.

Alcuni consigli pratici per scegliere al meglio la piattaforma per fare trading online

Scegliere la piattaforma online più opportuna non è sempre facilissimo. Per prima cosa è importante non soffermarsi su quella che viene pubblicizzata di più. Forse non tutti sanno, soprattutto se non siete esperti di internet e del suo funzionamento, che le immagini e gli annunci che vi appaiono su Google e sui social sono per lo più pubblicità a pagamento. Questo fa si che la piattaforma di trading che vi viene proposta più frequentemente non sia necessariamente la migliore o la più famosa, ma solo quella che in quel determinato momento stia investendo di più in pubblicità. Quindi il primo consiglio pratico che possiamo darvi è di non fermarvi alla prima che vedete.

Il secondo importantissimo consiglio è di non scegliere la piattaforma di trading solo perché vi promette un buon bonus iniziale. Il bonus fa indubbiamente gola a tutti, soprattutto quando non si hanno molti soldi da investire, ma non fa si che la piattaforma sia la più affidabile.

Cercate di controllare dove ha sede la società di trading che avete scelto e soprattutto dedicate tempo a leggere tutte le clausole del contratto che vi viene sottoposto. La maggior parte di noi sottoscrive un contratto senza pensare alle clausole e alle conseguenze. Ricordatevi che in una piattaforma di trading online voi metterete i vostri soldi, e se siete bravi li moltiplicherete. Immagino che vogliate sapere con certezza che fine faranno i vostri soldi, per cui mettetevi comodi e leggete le clausole.

Finanza e politica, perché la corruzione vince sempre?

Per noi che siamo piccoli investitori il mondo degli appalti truccati e della grande corruzione sembra estremamente lontano, quasi un miraggio in un mondo oscuro, ma poi è davvero così? Non è anche noi che ci occupiamo di trading online siamo alla fine sottoposti al gran girone della finanza truccata?

Purtroppo ogni volta che guardiamo un telegiornale o che sfogliamo un quotidiano incappiamo in informazioni che riguardano la politica e la finanza, o meglio di come la finanza viene a intervenire nel mondo della politica e di come la politica possa influenzare in modo categorico la finanza.

Basti pensare a cosa hanno fatto le varie amministrazioni pubbliche nel nostro Paese, sia a livello locale che a livello nazionale. Un giro per le nostre città e per la provincia ci fa subito notare quanti immobili sono stati costruiti con i soldi pubblici e poi abbandonati. O peggio ancora quando succedono vere e proprie catastrofi come il recente crollo del ponte di Genova, la cui manutenzione era a carico della società autostrade.

Quando si parla di grosse cifre in ballo purtroppo non c’è solo l’interesse pubblico, ma subentrano anche gli interessi delle varie società interessate e dei vari partiti politici che cercano gli appoggi finanziari sia per sostenere il loro percorso politico, sia per un riscontro personale.

In effetti, essere un buon politico, al giorno d’oggi, è abbastanza raro.

Il mondo della finanza è continuamente sottoposto a questo tipo di interventi e anche noi che facciamo piccoli investimenti tramite il trading online siamo condizionati dalle oscillazioni del mercato, anche quando questo viene chiaramente influenzato dall’intervento politico e peggio ancora quando la corruzione interviene a favore di una società a discapito di una più meritevole.

Step 1 – Step 2 – Step 3

Un consiglio pratico per quanto riguarda il trading online è di tenere sempre una vigilanza adeguata. Certo non è facile rendersi conto di quello che sta accadendo in determinate situazioni, nemmeno la magistratura, il più delle volte, riesce a venirmene a capo. Ad ogni modo, quando si ha sentore che qualche cosa non stia andando per il verso giusto o che stiano intervenendo delle “forze indesiderate” ad influenzare la posizione di una determinata azione è meglio rimanerne alla larga.

I settori di mercato più toccati dalla corruzione nel nostro Paese sono sicuramente quelli collegati in un certo qual modo ai grandi appalti pubblici, ma purtroppo non sono i soli.

Nel corso degli anni abbiamo assistito veramente a un palinsesto di corruzione che toccava moltissimi settori, dalla sanità al mondo dello spettacolo, per passare al gioco d’azzardo.

Quando vi approcciate al trading online ricordatevi, per ogni evenienza di valutare sempre le tre opzioni possibili (che la posizione nella quale state investendo salga, scenda o rimanga stabile), e di tenervi sempre pronti ad intervenire se la situazione lo dovesse richiedere. Sono molti i trader poco pratici che pensano di poter investire alla cieca, senza considerare i reali rischi di un mercato a volte influenzato da fattori esterni che sono comunque fuori da ogni possibile analisi tecnica.