Rimane Napolitano e lo status quo è garantito. La Casta politica ha nuovamente vinto. Rimane saldamente attaccata alla poltrona e gioisce. Mentre il Paese continua a morire. Nulla è cambiato. Anzi, c'è un'aggravante: ancora una volta la classe politica ha gettato al vento la colossale possibilità di avvicinarsi ai cittadini e mostrare concreta voglia di cambiamento e disponibilità ad invertire l'attuale drammatica rotta che sta portando questo Paese ad una deriva sempre più estrema. Il governo che verrà, figlio di un accordo di dubbia costituzionalità, che ha lasciato Napolitano al Colle, sarà ennesima conferma di una partitocrazia capace di guardare solo a se stessa, ignorando la profonda disperazione di milioni di cittadini ai quali continuerà a succhiare il sangue. A questo punto ci chiediamo, non senza fondate preoccupazioni, dove potrà arrivare la pazienza di questo popolo, strangolato da una crisi che continua a crescere e per la quale non si scorgono segnali di ripresa.